INFORMAZIONI MAGAZINE

ISCRIVITI
ALLA NOSTRA
NEWSLETTER

E ricevi in omaggio il nostro magazine sfogliabile

 

Gp ad eliminazione ad Aragòn

Vince un “tattico” Lorenzo, Marquez e Pedrosa ko. Sul podio Aleix Espargaro e Crutchlow, brutta caduta per Rossi.

26pedrosa,93marquez,99lorenzo__gp_0076_slideshowE’ successo di tutto nel Gp disputato oggi al Motorland d’Aragòn, tra cadute eccellenti, l’arrivo della pioggia, caduta anche in mattinata nel Warm Up, ed errori tattici grossolani, Jorge Lorenzo torna alla vittoria sfruttando l’uscita di scena a tre giri dal termine  di Marquez, rimasto inspiegabilmente in pista con le slick quando la pista si presentava in condizioni di pista bagnata(full wet).

In una gara avvincente sin dalla partenza, con numerosi sorpassi e cadute, l’epilogo è avvenuto a 7 giri dal termine, con la comparsa delle prime gocce di pioggia.
In quel frangente, Lorenzo ha perso terreno rispetto alle Honda RC213V Factory di Marquez e Pedrosa ritrovandosi addirittura a ben undici secondi dal duo di testa.
Con il peggioramento delle condizioni meteo, il “Martillo” a quattro giri dalla conclusione della contesa, ha deciso di effettuare il cambio moto, con il quasi conseguente disastro Repsol Honda, dovuto alla volontà dei piloti HRC di continuare con le gomme slick, nonostante la pista fosse completamente bagnata!
Dani Pedrosa è finito a terra alla staccata della curva 1 al 19° giro, una tornata più tardi all’uscita della curva 2 fuori anche Marc Marquez.
Ripartiti entrambi ed effettuato successivamente il cambio-moto, Marc Marquez e Dani Pedrosa hanno concluso in 13° e 14° posizione in una corsa che poteva vederli ottenere un’agevole doppietta.
Con i suoi più diretti inseguitori ben distanziati, Jorge Lorenzo si è così assicurato la sua prima vittoria targata 2014, la 32esima della carriera in MotoGP.
Vittoria di testa per il maiorchino, epilogo di una gara da dimenticare in fretta per tutto il box Repsol Honda.
Tra i primi ad anticipare il cambio-moto, sono così saliti sul podio Aleix Espargaro 2°, su Forward Yamaha ‘Open’, ai box a 6 tornate dal termine e Cal Crutchlow, terzo assoluto alla sua quint’ultima gara da pilota Ducati.
Nell’Aragòn degli outsider, Stefan Bradl ha ottenuto un quarto posto, davanti alle Yamaha Tech 3 di Bradley Smith e Pol Espargaro con Hiroshi Aoyama ottavo con la prima Honda RCV1000R ‘Open’ a precedere il rientrante Nicky Hayden, punti anche per Danilo Petrucci 11° e Alex De Angelis 12°.
Da rimarcare le cadute di, Andrea Iannone, in testa nelle prime fasi di gara, uscito per aver messo una ruota sull’erba sintetica all’uscita della curva 10 ritrovandosi a terra nel corso del secondo giro.
Il giro seguente, Valentino Rossi è caduto con conseguente trauma cranico, rider OK, ma dovrà andare in Ospedale per una TAC ed ulteriori controlli.
Stessa malevole sorte per Andrea Dovizioso, out a cinque giri dalla conclusione, vittima delle prime gocce di pioggia.
Top Look è Media Partner del Team Pramac Ducati, che in questo appuntamento con i suoi piloti ha patito le sfavorevoli e mutevoli condizioni meteo.
Andrea Iannone: “Sono partito bene, ho battagliato con Marc e mi sentivo a mio agio con la moto. Poi purtroppo sono caduto. Mi dispiace per quello che è successo perché potevo puntare al podio. Ho preso la stessa traiettoria di Marc ma in uscita di curva mi sono ritrovato leggermente poco più fuori del cordolo dove c’è l’erba sintetica. Stavo per fare un high-side ma sono riuscito a riprendere la moto. Dopo però mi sono ritrovato sull’erba ad una velocità molto alta senza poter usare i freni e mi è partita. Era una situazione difficile. Voglio pensare subito alla prossima gara sperando di ripetere o migliorare lo stesso risultato delle qualifiche per poi chiudere il weekend in bellezza.”
Yonny Hernandez: “Sono molto deluso dalla mia gara perché ho buttato via la possibilità di arrivare nuovamente nella top ten. All’inizio ho trovato subito un buon ritmo. Poi quando ha incominciato a piovere avevo deciso di rientrare ai box ma all’ultima curva sono scivolato sin seguito risalito sulla moto. Ho rifatto un altro giro buttando del tempo utile. Posso dire di aver imparato, così la prossima volta non farò questi errori. Speriamo bene per Motegi.”