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Marocco del Sud: in viaggio tra dune di sabbia e cieli stellati

Marocco del Sud

In viaggio tra dune di sabbia e cieli stellati

Antichi paesi, valli fiorite, dune di sabbia e oasi nel deserto

Oasi verdissime, canyon spettacolari, case che ricordano i castelli di sabbia e la magia del deserto. Il Marocco del Sud è un percorso tra scenari unici, attraverso le montagne dell’Atlante, paesi arroccati in valli fiorite, fino ad alte dune ocra-arancio, palme, specchi d’acqua come oasi all’inizio del grande Sahara. Il punto di partenza è Marrakech, città dalle mille attrazioni.

Se non l’avete ancora visitata, godetevi un pomeriggio ai Giardini Majorelle: un lussureggiante giardino tropicale, quasi un quadro impressionista di colore blu cobalto. E la sera, tuffatevi nella Medina, un caotico labirinto di stradine adatto allo shopping e alla vita mondana.

La prima tappa in un viaggio nel Marocco del Sud comincia da: Ouarzazate, chiamata la Hollywood Berbera per la presenza di studios cinematografici. Qui sono nate pellicole memorabili, come Lawrence d’Arabia, Il tè nel deserto, Le Crociate e il Gioiello del Nilo.

La località è in posizione strategica: sulla confluenza delle valli del Drâa (verso sud) e del Dadès (verso nord), nota per essere la porta per la “Valle delle mille Kasbah”, uno degli scenari più suggestivi del Marocco. Per circa 100 chilometri sfilano coltivazioni di noci, mandorli, fichi, orzo, grano; un’incredibile macchia di colore verde intenso in contrapposizione al rosso scuro delle kasbah-case berbere che sembrano generate dalla roccia.

La seconda tappa invece è quella che parte da Merzouga (a circa 370 km da Ouarzazate). In circa mezz’ora si raggiunge l’onirico deserto Erg Chebbi. Difficile resistere al fascino del tramonto sulle dune o a una passeggiata guidata dai ragazzi berberi a dorso di dromedario, sulle dune alte fino a 200 metri.

Passiamo poi alla terza tappa: Zagora, la culla in cui immergersi nell’atmosfera di una tipica città marocchina del sud, fra traffico, rumori e vita che scorre nel suk e nei negozi della via principale. La città si trova alla fine della scenografica valle del Drâa sull’omonimo fiume, famosa per i suoi palmeti da dattero. Da non perdere una visita alle moschee: le pareti di color rosato e le mura sormontate da guglie sono di notevole valore estetico.