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Migliorare Continuamente

Migliorare Continuamente

 

Alla giovane eta di 13 anni iniziai a praticare la disciplina sportiva del JUDO in una palestra di Roma, disciplina che mi ha dato tanto sia a livello di forma mentis che di soddisfazioni sportive.
Mi impegnai moltissimo fino ad arrivare a fare 5 allenamenti a settimana e di anno in anno fui sempre migliore e mi accorgevo dei miglioramenti non solo perchè avevo delle performances mnaggiori, ma anche perche mi facevo spesso male.
Sembra un controsenso, ma solo facendomi male mi rendevo conto che dovevo impegnarmi di piu in una determinata tecnica oppure nella gestione dell’incontro.
A 28-29 anni ho raggiunto a mio avviso l’apice della mia carriera, da lì in poi ho iniziato a tirare i remi in barca, sono diventato più cauto, mi esponevo di meno negli incontri in modo da non cadere e farmi male, in definiliva da lì in poi ho smesso di correre dei rischi, avevo altre priorita personali e quindi diverse motivazioni.
Risultato… nei successivi 2-3 anni smisi di migliorare contando sulle capacito acquisite in passato, vivevo di rendita e quando incontravo dei ragazzi che praticavano lo stesso sport a livello meno professionistico e con gradi di cintura inferiori dalla bianca alla marrone facevo una gran figura! Sembravo veramente bravo, mentre quando incontravo cinture nere come me e motivate a migliorarsi la cosa si faceva molto più complessa e difficile. Oggi nelle saltuarie volte che mi alleno, a tutto sono disposto meno che a fare incontri difficili.
Il mondo delle imprese di oggi, è un incontro difficile!
La globalizzazione e l’economia degli ultimi periodi hanno enormemente aumentato il gradi di difficoltà e se un leader non ricerca tassativamente il miglioramento delle proprie capacità sarà inadeguato alla sfida della nuova economia. E’ come me oggi, pensare di essere allo stesso livello di un judoka di 28 anni…… se fossimo in gara sarebbe evidente che apparteniamo a due mondi diversi.
Migliorare continuamente, quello che i giapponesi chiamano “Kaizen”, crea fiducia e ha una enorme efficacia nel costruire relazioni con gli individui. Le persone che vedono che imparate, che crescete, diventano testimoni e garanti dell’essere un punto di riferimento per l’organizzazione e per se stesse e tutto si muove piu velocemente. Sanno che possono contare su una persona che tende a raggiungere risultati e lo fa mettendosi in gioco migliorandosi continuamente.
Michael Jordan, il famoso giocatore di basket americano alla dornanda perchè si allenasse sempre due ere in più rispetto agli altri, lui che era il primo in assoluto, rispose : ” Proprio perchè sono il primo e voglio rimanerci devo continuamente migliorare!”
Il mondo dei Leader di oggi cambia talmente tanto velocemente che se non ti sforzi costantemente a migliorare le tue abilità, i tuoi pensieri, a reinventarli … non rimani semplicemente fermo e stabile sulle tue posizioni ma è come se tornassi indietro. Diventi meno efficace non perchè non sei in grado ma solo perche intorno a te le persone avanzano velocemente, e alla domanda che mi pongo e ti rigiro è :
certamente le qualità tecniche vanno migliorate ma secondo te quale è la strategia più efficace per migliorare ?
Ricorda … è nella crescita la chiave del successo!
(Marco Merangola)